Spaziomusica Didattica è un gruppo di ricerca e sperimentazione costituitosi nel 2013 all’interno dell’Associazione Spaziomusica di Cagliari e composto da operatori specializzati in ambito didattico musicale e musicoterapeutico. Il gruppo mira ad esplorare ed ampliare i confini della didattica musicale contemporanea, a condurre percorsi esperienziali dedicati alle varie fasce d’età, a strutturare la formazione dei docenti e a ideare ricerche che mettano in connessione l’essere umano e la Musica.

Da questi incontri nasce l’idea che ha portato al progetto Ripensare i saperi musicali: un’esperienza e un’occasione per riflettere sui temi dell’apprendimento significativo con particolare riferimento ad una didattica della musica contemporanea. Due momenti dedicati al confronto e alla condivisione, il primo attraverso dei laboratori esperienziali che culmineranno con un esito performativo ed il secondo durante la tavola rotonda dove, gli autori degli articoli, dialogheranno sulle loro pratiche con uno sguardo a ciò che emergerà dal percorso operativo del giorno precedente. Uno spazio specifico sarà dedicato all’esperienza musicale che si sta svolgendo nella Facoltà di Scienze della formazione primaria nell’ottica di realizzare momenti di sinergia e interscambio fra la Scuola di Didattica del Conservatorio e l’Università di Cagliari.

In particolare durante la giornata di venerdì 30 novembre si sono svolti  tre Laboratori in cui azioni sonore e corporee si sono alternate e unite in esperienze di improvvisazione libera e guidata. Il corpo e il corpo sonoro stati posti al centro di questo fare come reali strumenti di espressività individuale e collettiva.

Durante mio laboratorio,  I suoni toccati – a cura di Sandro Mungianu, ho proposto agli studenti, provenienti dal triennio di didattica del Conservatorio di Cagliari e dal triennio di scienze della formazione dell’Università di Cagliari, un approccio alla musica improvvisata con strumenti non convenzionali, per dimostrare che anche con la carta è possibile affrontare tutti i parametri musicali.

La Tavola rotonda che si è tenuta sabato 1 dicembre, ha visto i relatori riflettere sul valore della ricerca nella didattica musicale intesa come strumento capace di attivare un reale ripensamento della proposta formativa dove insegnanti e studenti sono stati, insieme, i reali protagonisti del fare e pensare la musica.

Ho voluto ripercorrere le emozioni e le nuove consapevolezze acquisite, raccontandole nel mio intervento in tavola rotonda: Oltre il mito dei suoni estemporanei.

Ci auguriamo che questa nostra iniziativa possa rappresentare un punto di partenza per sensibilizzare gli addetti ai lavori su queste tematiche così come uno stimolo e un impulso per le nuove generazioni di musicisti e operatori didattici.