Ieri, 7 ottobre 2018, il progetto Butterfly ha incontrato il pubblico per la prima volta al Teatro Massimo di Cagliari.

Butterfly è un lavoro di riscrittura musicale e teatrale dell’opera Madama Butterfly che Giacomo Puccini presentò per la prima volta il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala di Milano. Ho deciso di ricostruire una nuova interpretazione musicale del dramma psicologico di una giovane donna che si ritrova a vivere la condizione di straniera nella propria patria. L’intreccio narrativo del libretto di Giacosa e Illica, apparentemente semplice e in linea con molte altre opere dell’epoca, nasconde in realtà importanti tematiche che si rivelano talvolta attualissime e altre volte attualizzabili: la perdita dei valori tradizionali che in passato avevano invece la funzione di appiglio per l’arrampicata verso l’età adulta, la relazione tra culture diverse, la difficoltà di comunicazione, la lotta per l’adattamento al progresso, la maternità, la solitudine. Le scenografie multimediali ricostruiscono il paesaggio urbano notturno della Nagasaki del 2018, mentre la musica descrive, in chiave contemporanea, il flusso di coscienza e il monologo interiore di Butterfly.

Sento di dover ringraziare il Festival Spaziomusica, il Teatro Massimo e la rete 10NODI per la bella opportunità, il pubblico per i lunghi applausi e tutti i musicisti che hanno collaborato con passione alla realizzazione: soprano, Alice Madeddu; violino I, Andrea Angioni; violino II, Angelica Turno; viola, Chiara Moccia; violoncello, Maria Giovanna Cardia.